Giorgio Primo


Il Giorgio Primo 2009 è un
assemblaggio composto da:
  • Cabernet Sauvignon 60%
  • Merlot 35%
  • Petit Verdot 5%

L’annata 2009 rappresenta un ulteriore momento di svolta per La Massa. La nuova collaborazione con Stéphane Derenoncourt ha permesso di sperimentare nuove pratiche agronomiche e sviluppare tecniche di vinificazione innovative, tese alla massima valorizzazione del nostro terroir.

Il Giorgio Primo 2009 è il risultato di un’attenta scelta delle migliori uve dei vigneti del La Massa ed una rigorosa selezione dei grappoli e degli acini prima della vinificazione.

L’azienda dispone di 27 ha di vigna esposti a sud nella “Conca d’Oro” di Panzano con un’altitudine media di 360 m. s.l.m.
I terreni sono in prevalenza costituiti da argille scagliose e galestro, il sistema di allevamento è il cordone speronato con una resa per ceppo di circa 0,9 Kg di uva, la densità è di 6.250 ceppi/ha.

I terreni sono distinti in tre formazioni geologiche: un complesso indifferenziato caratterizzato da argilloscisti e calcari marnosi, uno formato da marne giallastre e grigie a frattura scagliosa (galestro) ed un ultimo composto da masse a blocchi  o a strati inglobati in una matrice argillosa.

L’andamento climatico del 2009 è stato caratterizzato da frequenti piogge che si sono susseguite per tutto il periodo invernale e primaverile fino ai primi giorni di maggio. Questo fenomeno, accompagnato da una temperatura inferiore alla media stagionale, ha provocato un lieve ritardo sull’allegagione delle piante ma nello stesso tempo ha permesso di accumulare una buona risorsa idrica nel terreno indispensabile per poter trascorrere l’estate senza compromettere la maturazione dei grappoli. Successivamente le sporadiche piogge di luglio, la prevalenza di venti asciutti di tramontana durante i mesi estivi fino a tutto settembre, hanno permesso alle piante di recuperare velocemente il ritardo di maturazione. Durante il periodo vendemmiale grazie alle giornate di pioggia, è stato possibile attendere la perfetta maturazione dei grappoli, nello stesso tempo l’escursioni termiche giorno-notte hanno garantito un regolare andamento fisiologico delle piante. Per le caratteristiche climatiche e per l’ottimo livello di maturazione dei grappoli, possiamo ritenere l’annata 2009 una delle migliori trascorse. La successiva svinatura, effettuata direttamente in barriques nuove di rovere francese, è seguita da un periodo di invecchiamento della durata di 18 mesi, durante il quale si effettuano prove sensoriali e analitiche sui vini per valutarne lo stato evolutivo.

L’imbottigliamento si è svolto in un’unica soluzione nei primi giorni di Giugno 2011. L’annata 2009 ha prodotto circa 16.000 bottiglie da 750 ml.

Alcool in volume: 14,5%
Acidità totale: 5,34 g/
pH: 3,68
Estratto secco netto: 34,5 g/l
Polifenoli Totali: 3718 mg/l

 

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